Il Club
Il Club F64 nasce ufficialmente a Lissone l’11 Gennaio 1998.

L’idea è quella di unire un numero sempre crescente di persone intorno alla forma d’arte e di comunicazione che prende il nome di FOTOGRAFIA.

La fotografia, quella modalità di espressione che permette di rendere nel modo più fedele la realtà, o di renderla attraverso l’occhio di chi la guarda, con le mille prospettive che ognuno di noi è in grado di cogliere.  

Ma il Club F64 è molto di più di un semplice “luogo” dove si impara a realizzare ed a conoscere la fotografia … è anche un luogo di aggregazione attorno alla stessa, un “luogo” in cui la passione del fotoamatore si coniuga col divertimento e con lo scambio con gli altri soci, coi simpatizzanti, con gli ospiti che, con i loro lavori, rendono interessante e diverso ogni incontro.

Un “luogo” che va oltre il senso fisico della sede sociale ed abbraccia chiunque vorrà avvicinarsi e conoscere la nostra realtà.

Il nome Club F64 è stato conferito all’associazione in ricordo ed in onore del grande fotografo Ansel Adams che a sua volta fondò il Gruppo f64 e che, nella frase che di seguito riportiamo, ha ben sintetizzato lo spirito che pensiamo debba contraddistinguere ogni amante della fotografia.  

“L’arte è una delle visioni del mondo che penetra le illusioni della realtà.
La fotografia è una delle forme di questa visione e rivelazione.
Una fotografia è grande quando riesce ad esprimere pienamente i più profondi sentimenti del suo autore nei confronti di ciò che viene fotografato, divenendo così una genuina manifestazione della sua sensibilità nei confronti della vita considerata nella sua pienezza.
Questa espressione visiva del sentimento dovrebbe tradursi in termine di semplice devozione al mezzo; dovrebbe essere un’affermazione della massima chiarezza e perfezione possibili nelle circostanze della sua creazione e produzione.
Il mio rapporto con la fotografia si basa sulla fede nella vitalità e nei valori della natura, nelle manifestazioni di grandiosità e al tempo stesso di semplicità che ci circondano.
Io credo nella gente,  negli aspetti più semplici della vita, nel rapporto uomo-natura.
Credo che l’uomo debba essere libero, spiritualmente e socialmente, che debba accrescere la propria forza interiore,
testimoniando l’enorme bellezza del mondo e acquisendo una sicurezza che gli consenta di vedere ed esprimere la propria visione.
Credo nella fotografia come uno dei mezzi per portare questa testimonianza e per raggiungere infine la felicità e la fiducia.”

Ansel Adams Group f64